Rassegna stampa

Una risposta al bisogno di casa | Acli Trentine

Il mercato delle locazioni in Trentino è sempre più complesso, condizionato dalla diffusione degli affitti brevi, dei contratti transitori e turistici, dalla domanda degli studenti universitari e dalla presenza di numerosi immobili non abitati stabilmente. Questa situazione riduce il numero di alloggi disponibili, aumenta le difficoltà per chi cerca casa e rende necessario un intervento capace di contrastare l’abbandono degli immobili e le speculazioni.

La Fondazione Trentino Abitare nasce per rispondere a questo bisogno, con particolare attenzione alla cosiddetta “fascia grigia”: famiglie e lavoratori con un reddito troppo alto per accedere all’edilizia popolare, ma non sufficiente per sostenere i costi del mercato privato. Promossa da Atas e Casa Padre Angelo, propone un modello di mediazione sociale basato sul canone moderato, con l’obiettivo di facilitare l’accesso alla casa e favorire la permanenza negli alloggi.

Il modello operativo prevede la gestione di immobili pubblici e privati. La Fondazione individua proprietari disponibili, seleziona gli inquilini, prende in affitto gli alloggi e li subaffitta, offrendo garanzie, accompagnamento e supporto sia ai proprietari sia agli inquilini. In due anni sono stati conclusi 46 contratti su 554 richieste avanzate, a cui si aggiungono altri contratti firmati dopo la partenza della Fondazione e ulteriori trattative in corso.

Accanto alla mediazione abitativa, viene promosso anche il progettoRiabitare”, dedicato al recupero di immobili da ripristinare attraverso contratti di comodato d’uso con i proprietari. L’obiettivo è rimettere in circolo alloggi oggi inutilizzati, ampliare l’offerta disponibile e rafforzare le politiche abitative attraverso una rete territoriale composta da enti pubblici, realtà economiche, istituti di credito, Terzo Settore e soggetti privati.

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