L’edizione di Rovereto de il T Quotidiano di domenica 6 settembre 2026 dedica un approfondimento a Fondazione Trentino Abitare e ai primi risultati di FARE CASA, il progetto avviato il 1° gennaio 2026 e finanziato dalla Provincia autonoma di Trento con l’obiettivo di favorire l’incontro tra chi cerca casa e i proprietari disponibili a mettere a disposizione i propri immobili.
Nei primi mesi di attività sono stati 391 i colloqui svolti in presenza attraverso gli sportelli territoriali della Fondazione. Un dato che evidenzia una domanda abitativa significativa anche in Vallagarina: a Rovereto sono state incontrate 39 persone, a fronte di 43 appuntamenti fissati.
Accanto all’accompagnamento di chi è alla ricerca di un’abitazione, una parte centrale del progetto riguarda il coinvolgimento dei proprietari, con l’obiettivo di riportare sul mercato immobili oggi inutilizzati. Dal 1° gennaio al 30 agosto la Fondazione ha intercettato 70 proprietari sul territorio di competenza, di cui 8 in Vallagarina, tra Ala, Isera, Mori, Rovereto e Terragnolo.
Come sottolinea nell’articolo Paolo Bellini, direttore di Fondazione Trentino Abitare, uno degli aspetti fondamentali è quello della fiducia. La Fondazione si propone infatti come interlocutore tra proprietari e inquilini, offrendo un supporto nella gestione della locazione e contribuendo a dare maggiori garanzie a chi sceglie di mettere a disposizione il proprio alloggio.
Proprio ai proprietari sarà dedicato il primo appuntamento pubblico a Rovereto, in programma giovedì 17 settembre alle ore 18.00 presso l’Urban Center. L’incontro rappresenterà un’occasione per conoscere più da vicino il progetto FARE CASA, approfondire le modalità di collaborazione con la Fondazione e ricevere informazioni e chiarimenti sul percorso dedicato a chi possiede un immobile.
Attualmente sono 14 gli alloggi gestiti direttamente da Fondazione Trentino Abitare, attraverso contratti di locazione con i proprietari e successivi contratti di sublocazione agli inquilini. Due di questi si trovano a Rovereto. Nei Comuni ad alta tensione abitativa, tra cui Rovereto, i contratti vengono stipulati a canone concordato.
La presenza della Fondazione sul territorio roveretano è destinata inoltre a rafforzarsi. Il Comune di Rovereto ha affidato alla Fondazione la gestione di 11 alloggi destinati ai lavoratori, nell’ambito di un progetto sperimentale, mentre la nuova sede operativa ha trovato spazio nell’area dell’ex Bimac.
Parallelamente prosegue il potenziamento della rete territoriale: agli sportelli già attivi se ne aggiungeranno altri con la riattivazione di Ala e l’apertura delle sedi di Cles e San Giovanni di Fassa.
I primi risultati restituiscono quindi un quadro in crescita e confermano l’importanza di costruire una rete capace di mettere in relazione domanda e offerta, accompagnando proprietari e persone alla ricerca di casa con strumenti, supporto e presenza sul territorio.

