Dal 24 agosto al 12 ottobre 2026, le persone fisiche proprietarie o comproprietarie di immobili situati in provincia di Trento potranno richiedere un contributo per realizzare lavori di risanamento e destinare gli alloggi alla locazione a canone agevolato.
Il contributo copre il 50% delle spese sostenute, considerando una spesa compresa tra 15.000 e 50.000 euro per ciascun alloggio. L’importo massimo riconoscibile è quindi di 25.000 euro per alloggio.
È prevista un’ulteriore maggiorazione di 5.000 euro se il proprietario sceglie di affidarsi a un ente senza scopo di lucro che offre servizi di mediazione sociale abitativa oppure se l’immobile era destinato alla locazione breve ed è stato sottratto a tale utilizzo a partire dal 1° gennaio 2026.
Il ruolo di Fondazione Trentino Abitare
Fondazione Trentino Abitare è uno degli enti del Terzo settore attivi sul territorio ai quali i proprietari possono affidarsi per la mediazione sociale abitativa. Scegliendo di avvalersi della Fondazione, alle condizioni previste dall’avviso, è quindi possibile richiedere la maggiorazione di 5.000 euro per alloggio.
Oltre a questa opportunità, la Fondazione offre anche un servizio di conduzione e gestione diretta degli alloggi: stipula il contratto con il proprietario, diventa il suo unico interlocutore e si occupa del pagamento dell’affitto e delle spese condominiali, della gestione degli inquilini e della restituzione dell’immobile nelle condizioni concordate.
Chi può richiederlo
Possono presentare domanda i proprietari o comproprietari di unità immobiliari appartenenti alle categorie catastali A/2, A/3, A/4, A/5, A/6 e A/7, oppure destinate a essere trasformate in alloggi appartenenti a queste categorie.
È possibile presentare una sola domanda per un massimo di cinque alloggi, anche situati in edifici differenti. Alla data del 7 agosto 2026, gli immobili non devono risultare locati.
Gli impegni previsti
Dopo la concessione del contributo, il proprietario avrà 24 mesi per realizzare gli interventi e rendicontare le spese.
L’alloggio dovrà poi essere destinato alla locazione per almeno 96 mesi complessivi nell’arco dei dieci anni successivi, applicando un canone pari a quello di mercato ridotto del 15%.
La locazione potrà essere gestita direttamente dal proprietario oppure attraverso un ente senza scopo di lucro attivo nella mediazione sociale abitativa.
Come presentare la domanda
La domanda dovrà essere inviata online, tramite SPID, CIE o CPS/CNS, dalle ore 00:00 del 24 agosto alle ore 23:59 del 12 ottobre 2026.
Per conoscere tutti i requisiti, gli interventi ammessi, la documentazione necessaria e le modalità di presentazione della domanda, consulta la pagina dedicata sul portale della Provincia autonoma di Trento: https://www.provincia.tn.it/Servizi/Contributo-risanamento-a-fini-locativi-di-immobili-di-persone-fisiche

